Mazzetti 1846 - catalogo - page 32

Il vitigno
Vitigno autoctono a bacca rossa. Coltivato a partire dal XVIII secolo in Piemonte, tra
Acqui e Alessandria, oggi si estende anche nell’Astigiano, Liguria, Valle d’Aosta e
Oltrepò Pavese. La culla del Dolcetto per antonomasia rimangono, tuttavia, le Langhe.
Presenta una foglia media, spesso pentalobata.
Il grappolo è conico allungato, l’acino di media grandezza e forma rotonda. Buccia
pruinosa di colore blu. Incerta l’etimologia: per alcuni risale al termine
duset
(dosso,
collina), per altri il nome richiama la dolcezza di questo vitigno.
Caratteristiche organolettico sensoriali
Osservatela: una grappa limpida e trasparente. Avvicinatela al naso per scoprirne il
profumo: amabilmente delicata. Ed ora assaggiatela: gusto dal tono secco con note
fruttate e fondo di mandorla.
Abbinamento
Ideale come digestivo a fine pasto, abbinato con cioccolato al latte o fondente con
piccoli dolcetti di pasticceria.
Temperatura di servizio
Da servire tra i 9° C e i 13° C, temperatura ideale soprattutto per le grappe giovani e
giovani aromatiche. In caso di dubbio, è consigliabile degustare la grappa leggermente
più fresca, in quanto è sempre poi possibile riscaldarla nel palmo della mano avvolgendo il
bicchiere prima di porgerla al palato.
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