Mazzetti 1846 - catalogo - page 36

Il vitigno
Vitigno tipicamente mediterraneo, a bacca sia bianca che rossa. Il suo nome deriva
da un vino di Malta che i Veneziani commercializzarono fino alla conquista dell’isola da
parte degli Arabi (IX sec.). Il vitigno è oggi coltivato in tutta Italia.
In Piemonte, particolarmente rinomata è la Malvasia di Casorzo, presente nell’Astigiano
sin dal XIII secolo. In generale, la variante nera del vitigno ha un grappolo a forma
conica e acini di colore tendente al blu; la variante bianca si caratterizza per acini tondi,
di media grandezza con buccia consistente e giallastra.
Caratteristiche organolettico sensoriali
La signorilità di questa grappa si manifesta nella trasparenza del suo colore, nella
morbidezza del suo profumo. Naturalmente anche il gusto fa la sua parte: caldo,
suadente, armonico, leggermente fruttato con sentori floreali.
Abbinamento
Ideale come digestivo a fine pasto, abbinato con cioccolato al latte o fondente con
piccoli dolcetti di pasticceria.
Temperatura di servizio
Da servire tra i 9° C e i 13° C, temperatura ideale soprattutto per le grappe giovani e
giovani aromatiche. In caso di dubbio, è consigliabile degustare la grappa leggermente
più fresca, in quanto è sempre poi possibile riscaldarla nel palmo della mano avvolgendo il
bicchiere prima di porgerla al palato.
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