Mazzetti 1846 - catalogo - page 52

Il vitigno
Il Moscato d’Asti è un vitigno Docg a bacca bianca, con zona di produzione compresa
tra astigiano, alessandrino e, in minima parte cuneese: in totale 52 comuni.
La forma della foglia è tri o pentalobata, mentre quella del grappolo è cilindrico-allungato.
L’acino è di media grandezza, dalla forma sferica, buccia sottile giallo-verde.
Caratteristiche organolettico sensoriali
Limpida con riflessi ambrati, all’olfatto è elegante, armoniosa e pronunciata. L’affinamento
rende più consistente la struttura tannica e la vena morbida con un particolare sentore
di vaniglia e cacao.
Affinamento
Le grappe di singolo vitigno appena distillate vengono stoccate in serbatoi di acciaio
inox per un periodo non inferiore a 6 mesi. Per la grappa di Moscato e Barolo affinato
inizia un periodo di invecchiamento di almeno 18 mesi. Questo processo avviene in
barríque da 225 litri in essenze di rovere francese di allier e cher, stagionato 3 anni.
Si garantisce così al prodotto quel caratteristico colore ambrato
dal gusto morbido e vanigliato.
Abbinamento
Ideale come digestivo a fine pasto, abbinato con cioccolato al latte o fondente con
piccoli dolcetti di pasticceria.
Temperatura di servizio
Da servire intorno ai 17° C, come per tutte le grappe invecchiate. In caso di dubbio,
è consigliabile degustare la grappa leggermente più fresca, in quanto è sempre poi
possibile riscaldarla nel palmo della mano avvolgendo il bicchiere
prima di porgerla al palato.
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